Hai appena risposto SI alla sua domanda “mi vuoi sposare?”, stai per indossare lo splendido anello di fidanzamento che hai ricevuto ma ti stai chiedo dove si porta?
Vediamo in quale mano e dito viene portato per tradizione.
L’anello di fidanzamento è simbolo dell’amore e dell’impegno verso la propria futura moglie e quindi questo oggetto si carica di un significato importantissimo. Oltre all’importanza simbolica l’anello di fidanzamento ha anche un valore materiale solitamente elevato.
Per queste ragioni è una delle scelte più difficili a cui l’uomo deve pensare da solo, solitamente, perchè nulla vieta, vista l’importanza di sceglierlo insieme. Sarà, questo è l’augurio, l’anello che la tua fidanzata porterà per sempre al dito.
Secondo la tradizione l’anello di fidanzamento si porta dove in seguito si andrà ad indossare la fede ovvero all’anulare della mano sinistra.
L’anello di fidanzamento “simbolo” è il solitario ma sempre più coppie optano per soluzioni alternative come fedine, anelli vintage o tramandati da generazioni.
La pietra simbolo invece è il diamante ma si può sempre optare per qualcosa di diverso come lo smeraldo, il rubino o lo zaffiro. Come già detto nulla vieta nemmeno di scegliere un modello senza pietre se si desidera qualcosa di originale o se questa scelta non dovesse ricadere nei propri gusti.
La scelta dell’anello di fidanzamento è soggettiva e unica per cui non esistono regole assolute, scegli quello più adatto a te o lei e sarà perfetto!
Per tradizione l’anello va quindi indossato all’anulare sinistro questo perchè secondo un mito, tramandato fino ad ora, è proprio dall’anulare che parte una piccola arteria chiamata vena amoris che arriva fino al cuore.
L’anello di fidanzamento dovrebbe essere poi spostato sull’anulare della mano destra per lasciare spazio alla fede che il giorno del matrimonio deve essere la protagonista assoluta.
Dopo la cerimonia è possibile indossare nuovamente l’anello di fidanzamento e sempre più spesso la scelta è quella di indossare entrambi gli anelli al dito sinistro uno sopra l’altro.